Appia Antica: immergiti nella storia della regina delle strade romane

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Si dice che tutte le strade portino a Roma. Ed è così: giungevano alla città eterna molte strade, provenienti da ogni parte dell’Impero Romano. Tra queste, l’antica via Appia, che per centinaia di chilometri collegava Roma con la città di Brindisi. Considerata la regina di tutte le strade, l’Appia Antica ha testimoniato la storia di Roma fino a oggi, con i suoi mausolei, i sepolcri sotterranei, le catacombe e le maestose ville di imperatori e nobili romani. Oggi puoi immergerti nella sua storia e scoprirne tutti i segreti, camminando sulle sue grandi pietre basaltiche, o perfino percorrendola in bicicletta! Puoi perderti nel grande parco regionale che la circonda, tra gli antichi acquedotti e i casolari medievali; per respirare la storia e trascorrere una giornata all’insegna della cultura e del relax.

Il tuo viaggio inizia dalle maestose terme di Caracalla, non lontane dal Circo Massimo e dal Colosseo. Famose già dall’antichità per la bellezza delle decorazioni e per la loro grandiosità, queste terme erano considerate una delle sette meraviglie di Roma. Le ammiri: alte e imponenti, segnano l’inizio dell’Appia Antica, che si snoda per innumerevoli chilometri davanti a te. Percorri la strada assolata, con la luce che si riflette sugli scuri sampietrini. Quello che stai compiendo è un pellegrinaggio nella storia della Roma repubblicana, imperiale, paleocristiana e medievale. Davanti e sotto di te, si snodano i freddi cunicoli delle catacombe di San Callisto, Santa Domitilla e San Sebastiano, luoghi segreti d’incontro e sepoltura dei primi cristiani. Chiudi gli occhi per immaginare il passato. Davanti a te scorrono soldati romani che marciano sulla strada. Vedi i cavalieri templari cavalcare i loro destrieri per raggiungere la Terra Santa, condotti dall’infinito protrarsi della via Appia.

Superi la porta di San Sebastiano, realizzata tra le imponenti mura Aureliane a difesa della città di Roma. Una colonna indica che hai percorso il primo miglio di strada. Da questo punto, si susseguono, a perdita d’occhio, mausolei, sepolcri e ville di illustri romani. Alla tua sinistra, i resti dell’abitazione imperiale e del circo di Massenzio si stagliano contro il cielo azzurro. Poco più avanti, un alto monumento circolare, rivestito parzialmente di lastre marmoree si profila all’orizzonte. Si tratta del mausoleo di Cecilia Metella, che da sempre domina l’Appia Antica con la sua imponenza. Tutto è silenzioso intorno a te, mentre ti inoltri tra le rovine del palazzo medievale di Bonifacio VIII che circondano il mausoleo.

Ti fermi. I pini ondeggiano al vento; il sole proietta le loro ombre sulle pietre della strada. Puoi ancora notare il solco che i carri vi hanno impresso. Riprendi il tuo cammino, vedi intorno a te sfilare le famose tombe del IV miglio. Ammiri le statue, leggi le iscrizioni. Quella davanti a te è la tomba di Seneca e, poco più avanti, trovi i tumuli degli Orazi e dei Curiazi a indicare il luogo dove Roma sottomise la nemica città di Albalonga.

Non lontano dal luogo della battaglia, si erge l’imponente villa dei Quintili. Il vento soffia tra le sue rovine, accarezzando le decorazioni pavimentali in marmi policromi, insinuandosi tra i corridoi e le stanze della villa. Oltre i grandi archi delle terme sulla collina, puoi ammirare tutta Roma. In lontananza, il parco circonda l’Appia Antica, con i suoi acquedotti e i casali medievali sparsi qua e là.

Camminare sull’Appia Antica o perdersi nel suo parco non significa solamente ammirare i suoi mausolei o le rovine delle sue ville. Significa immergersi nella storia, vivendo così un’emozione davvero unica!

Parco Regionale dell'Appia Antica

Via Appia Antica, 42 Roma Lazio 00179

06 512 6314

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