Una passeggiata sull’Aventino, per un sogno di storia e natura

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Essere nella Città Eterna ma sentirsi altrove, lontano dal caos delle auto sfreccianti sul Lungotevere, tra villette eleganti ed edifici bassi. Trovare tesori naturali e artistici che hanno caratterizzato la storia di Roma a ogni passo, tornando indietro nel tempo. Un sogno? No, se sei all’Aventino! Vieni a scoprirlo, senza fretta…

Non farti spaventare dalle leggere salite che attraversano questo quartiere, continua a passeggiare finché non troverai davanti a te un muro di tanti piccoli mattoncini: proprio dietro quel muro medievale sorge il meraviglioso Parco Savello, conosciuto ai più come Giardino degli Aranci, una vera e propria oasi naturale nel cuore di Roma! Lasciati inebriare dal profumo degli aranci che popolano questo parco verde e segui il viale sterrato fino alla terrazza. Da qui il panorama è davvero splendido, tutta Roma e il Tevere saranno ai tuoi piedi!

Se ti è piaciuto l’odore degli aranci, non puoi non visitare una piccola gemma nascosta tra le tranquille strade dell’Avenitno: il Roseto comunale. Aperto solo durante il periodo primaverile, il roseto custodisce al suo interno centinaia di specie di rose provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche. Il profumo di questi splendidi fiori ti seguirà per tutto il tragitto, e i loro colori e le sfumature variopinte saranno difficili da dimenticare.

Tra le cose da non perdere c’è la Chiesa di Santa Sabina, un posto adatto a chi vuole vivere la storia di Roma e l’atmosfera di un tempo più da vicino. Quando arrivi davanti al portico non hai idea di cosa ti aspetta al suo interno: di origine paleocristiana, questa basilica è stata costruita sui resti della tomba di Sabina, una patrizia romana convertita al Cattolicesimo nel secondo secolo dopo Cristo. L’edificio, suddiviso in tre navate, è illuminato dall’alto da vetrate che creano splendidi giochi di luce, contribuendo alla maestosità e alla solennità di questa chiesa. I pavimenti e le arcate sono decorati con elementi geometrici dai toni del verde, rosso e giallo scuro a richiamare i marmi colorati che un tempo la arricchivano, creando un ambiente davvero mistico e suggestivo.

A pochi passi dalla basilica, c’è uno dei luoghi da visitare sull’Aventino più ricercati e bizzarri di tutta Roma, proprio in Piazza dei Cavalieri di Malta, e lo riconoscerai subito dalla fila paziente di gente che si è formata dietro a… un portone! Quel portone, incastonato in un muro in pietra decorato finemente con motivi bellici e dalla famosa croce a otto punte, dà accesso alla Villa del Gran Priorato dell’Ordine di Malta, dietro cui si celano splendidi giardini, sontuosi edifici e la Chiesa di Santa Maria del Priorato. Ma è la sua serratura ad attirare l’attenzione dei curiosi. Prova ad avvicinarti e a guardare nel chiavistello, vedrai uno degli spettacoli più autentici e incantevoli di tutta la città: inquadrata tra archi di siepi, si scorge la cupola di San Pietro in tutta la sua bellezza e il suo fascino centenario.

Infine, a lasciarti a bocca aperta sarà la visita alle Terme di Caracalla, uno dei capolavori dell’architettura dell’Impero Romano che ancora oggi testimonia la grandezza e l’ingegno dei fondatori di questa città. Sin dai primi passi nel giardino antistante l’ingresso, respirerai un’aria diversa e proverai un timore quasi reverenziale davanti alle rovine di un edificio un tempo sontuoso e raffinato, che ha resistito al passare del tempo e al succedersi degli eventi. Percorri i viali che costeggiano le grandi arcate in muratura, da cui un tempo si poteva entrare nei bagni e nelle piscine calde e fredde, fermati ad ammirare frammenti delle opere che ne decoravano gli interni, con scene di lotte e creature mitologiche, e i mosaici che rivestono i pavimenti, un tempo ricoperti d’acqua. In estate, le Terme di Caracalla si trasformano nel perfetto scenario per concerti musicali e opere liriche, ti basterà scegliere cosa vedere per assistere a uno spettacolo davvero mozzafiato!

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