Le chiese di Roma: contempla la maestosità e lo sfarzo dell’arte barocca

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La maestosità della basilica di San Pietro domina sui rossi tetti di Roma, e attrae ogni anno milioni di visitatori per la sua bellezza. Tuttavia, la città eterna offre molti altri gioielli artistici, nascosti tra le sue strade antiche e i palazzi rinascimentali. Sono le chiese della Roma barocca, da sempre simbolo inequivocabile della città. Con la tua famiglia o con gli amici, le chiese di Roma offrono un’occasione per vivere una giornata unica all’insegna della cultura e della storia. Un’esperienza da non perdere!

Tra i vicoletti che si diramano dal Pantheon si trova San Luigi dei Francesi, una delle più sfarzose chiese di Roma; una costruzione rinascimentale che da centinaia di anni non smette di meravigliare. Varchi la sua soglia e ti ritrovi circondato da un silenzio palpitante. Volgi gli occhi intorno a te, e ti stupisci per la maestosità delle decorazioni che adornano l’intera chiesa. Tutto è una profusione di marmi, dorature, stucchi… e oro! È infatti questo l’elemento principale: intarsiato nei rilievi della volta, l’oro riflette la luce, che accarezza le colonne di marmo traslucido intorno a te. Ti aggiri per la chiesa, ammiri i marmi preziosi, i dipinti nelle cappelle laterali. Soffermi il tuo sguardo su un dipinto in particolare, ti sembra familiare. Proprio così! Riconosci davanti a te la Vocazione di San Matteo, opera del Caravaggio, che ha eseguito tutti i dipinti in quella piccola cappella.

Dopo aver camminato per un po’ sotto il sole, trovi davanti a te una piccola chiesa e decidi di entrare. Santa Maria della Vittoria è la massima espressione del Barocco tra le chiese di Roma, con tutto il suo sfarzo e l’abbondanza di decorazioni. Appena entrato, noti i marmi ambrati dell’abside che riflettono la luce. Questa circonda l’altare e illumina tutta la navata, impreziosita da ori, affreschi e sculture. Mentre cammini ti accorgi che le statue sembrano muoversi intorno a te. Tutto è decorazione e illusione. Alzi lo sguardo, l’oro scuro del soffitto fa da sfondo ai numerosi angeli che contornano l’affresco della volta. Fasci di luce penetrano dalle finestre e illuminano a tratti le venature dei marmi, mentre ti inoltri verso il centro della chiesa. Alla tua sinistra, che meraviglia! L’Estasi di Santa Teresa del Bernini è avvolta in un cono di luce. Circondata da raggi di bronzo dorato, ammiri il volto della santa che sta per essere trafitta da un dardo scoccato da un angelo, simbolo dell’amore di Dio. Quante bellezze nascondono le chiese di Roma!

Non lontano da qui, la basilica di Santa Maria degli Angeli si staglia contro il cielo blu della capitale. Dall’esterno, noti l’imponenza delle antiche terme di Diocleziano, con i suoi mattoncini rossi che trasudano millenni di storia. Entrato nella chiesa, ti ritrovi davanti a un grande spazio. Lo stile è completamente diverso: originariamente edificio delle terme romane, nel sedicesimo secolo è stato trasformato in una chiesa sotto la supervisione di Michelangelo. Fu l’architetto Luigi Vanvitelli, poi, ad adornare e decorare la basilica con elementi barocchi. Osservi con attenzione le ricche decorazioni, le solenni colonne che sostengono le volte, così alte da farti sentire piccolo al cospetto di tanta grandezza. Sul pavimento ricco di disegni geometrici marmorei, noti una sottile linea di bronzo scuro con intarsi di costellazioni: una meridiana, che segna lo scorrere del tempo e delle stagioni da quasi tre secoli. Non è solo una chiesa… ma anche un osservatorio astronomico!

Roma è davvero una città eterna. Quanti segreti nasconde, e quante bellezze da scoprire! Hai appena terminato un viaggio nell’arte del passato… e sei pronto per cominciarne uno nuovo. Chissà dove ti porteranno i tuoi passi questa volta?

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