Benvenuto a Cinecittà: vivi un mondo di sogno e magia

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Nel cuore della periferia romana sorge un luogo che fin dalla sua nascita evoca magia e sogni, dove poter viaggiare nel tempo e nello spazio. Qui regnano immaginazione e fantasia, e ora, se vorrai, potrai farne parte anche tu: benvenuto a Cinecittà.

Nati negli anni Trenta per volere di Mussolini che voleva farne un moderno strumento di propaganda, gli studi di Cinecittà sono diventati il simbolo e la fabbrica del cinema a Roma, attraversando tutto il Novecento per arrivare fino a noi, tra fasi di splendore, crisi e rinascite. Da gennaio 2015, gli studi sono aperti al pubblico e visitabili tutto l’anno, diventando sia luogo attivo di produzione cine-televisiva sia museo permanente e polo culturale che attrae romani e turisti, portandoli lontani dal centro storico e dai percorsi più battuti da chi visita la Città Eterna. Per la capitale si tratta di un modo nuovo per valorizzare una miniera di ricordi e testimonianze del nostro passato recente, e per te un’occasione unica di scoprirli da vicino, in famiglia, da solo o con gli amici.

Puoi raggiungere facilmente gli studi dal centro o dalla stazione Termini con la linea A della metropolitana, scendendo alla fermata Cinecittà. Già da uno sguardo esterno, l’imponente edificio dall’intonaco rossiccio rivela la sua epoca di nascita: l’architettura squadrata e lineare è quella razionalista tipica degli anni Trenta. La visita prevede due possibili percorsi: con il biglietto base puoi accedere ai primi edifici, con mostre permanenti e temporanee, all’area caffè e bookshop e al set esterno della fiction Rai Un medico in famiglia. Con il biglietto completo, al costo complessivo di 20 euro, puoi accedere anche a Cinecittà outdoor: la visita guidata ai grandi set scenografici all’aperto, da Roma antica alla Gerusalemme di duemila anni fa, fino all’Italia medievale e alla New York di Scorsese, per entrare davvero dentro il cinema e le grandi produzioni italiane e internazionali. Il tour guidato dura circa 45 minuti, mentre la visita completa dura mediamente due ore e mezza.

Dopo l’ingresso ti ritrovi in un immenso cortile interno con al centro la Venusia, statua inquadrata da Fellini nel film Casanova. Il maestro riminese qui ha lasciato molte tracce, e la mostra gli dedica il primo edificio, la Palazzina Fellini. Proprio qui inizia il racconto della storia degli studi, che rispecchia anche la storia d’Italia: il fascismo, le miserie della guerra, la rinascita, prima civile e poi economica. Tutto è raccontato con immagini, testi, filmati e costumi di scena, mentre una stanza è dedicata interamente a Fellini. Il viaggio continua nella Palazzina Presidenziale, attraverso tutti i generi storici del cinema italiano: da Ercole e Maciste al neorealismo, dal genere peplum alla rinascita del western con Sergio Leone. Puoi vedere il costume indossato da Elizabeth Taylor per Cleopatra o, se non sei claustrofobico, entrare nel Sottomarino S-33, dal film U 571 di Jonathan Mostow, che riproduce anche gli inquietanti rumori degli abissi.

Ma il pezzo forte della visita sono le scenografie all’aperto: si parte da una Roma antica usata nella serie angloamericana Rome. Puoi toccare con mano utensili e monumenti in legno e vetro-resina, e camminare fra i templi colorati, come erano davvero all’epoca. Accanto al foro di Giulio Cesare, c’è spazio anche per un angolo di Suburra e uno per l’Egitto di Cleopatra. Da Roma si passa nel deserto del Medio Oriente, per una ricostruzione, non fedele ma evocativa, del tempio di Erode a Gerusalemme: è una parte del set di Christ the Lord, racconto romanzato dell’infanzia e adolescenza di Gesù, in uscita nel 2016. Il tour ti porta quindi nel Medioevo italiano, nella splendida Assisi di San Francesco, riadattata in seguito come Firenze rinascimentale. Tutto questo mentre, passeggiando fra teatri di posa in piena attività, camion di materiali di scena e addetti ai lavori, puoi vedere lo sfondo del porto di New York nell’Ottocento, e la vasca in cui galleggiavano le navi: sono i resti dell’immenso set, che occupava tutta Cinecittà, costruito da Scorsese nel 2000 per Gangs of New York.

E se vuoi una pausa ristoratrice, c’è l’elegante e moderno Caffè – Ristorante, che ospita anche l’area bookshop con libri, film, borse di tela e abbigliamento griffato Cinecittà. Per continuare a sognare con la grande fabbrica del cinema a Roma…

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