Le case-museo di Milano: a tu per tu con l’arte.

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Case o musei? Case-museo! A Milano ce ne sono quattro, tutte nel cuore della città, e visitarle è un’esperienza unica. Dove altro, infatti, puoi gustare un eccezionale patrimonio artistico in un ambiente intimo e, al tempo stesso, esclusivo? Per qualche ora avrai la sensazione che queste splendide dimore aristocratiche, con le loro preziose collezioni private, siano tue e non dei proprietari che le hanno aperte alla curiosità del pubblico.

Sei in zona Buenos Aires, nella lunghissima e affollata arteria dello shopping milanese, ma oggi ti prepari a vivere un’esperienza decisamente diversa. All’altezza di piazza Lima, devii in via Jan, infili l’ingresso di un elegante palazzo al numero 15, sali al secondo piano e ti trovi catapultato in un mondo a parte: la Casa-Museo Boschi Di Stefano, un’affascinante abitazione del secolo scorso che racchiude dei veri tesori di arte contemporanea. Un patrimonio sorprendente da visitare in aggiunta – o in alternativa – al più noto Museo del Novecento inaugurato proprio accanto al Duomo alla fine del 2010.

Ti addentri nelle stanze arredate in stile déco e, mentre godi della raffinatezza degli ambienti dalle meravigliose vetrate, resti a bocca aperta nell’osservare le opere di artisti come de Chirico, De Pisis, Martini, Manzoni, Sironi, Vedova; vi è perfino una stanza interamente dedicata a Fontana. Il fascino sta sì negli ambienti e nelle opere, ma forse ancor più nella combinazione delle due cose: vedere dei quadri così importanti “nel loro habitat naturale” dà sensazioni particolarmente intense.

Esci, ti dirigi verso Porta Venezia. Il verde dei giardini pubblici Indro Montanelli – con il Museo di Storia Naturale (LINK) e il caratteristico Planetario (LINK) è un piacere per gli occhi. Poco oltre ci sarebbe anche il parco di Villa Reale (link e nome esatto), ma attenzione: la regola vorrebbe che gli adulti vi accedano solo se accompagnati da bambini!

Raggiungi via Mozart e, al numero 14, ti ritrovi all’ingresso della magnifica Villa Necchi Campiglio, progettata negli anni Trenta dal famoso architetto Piero Portaluppi. Passeggi per il giardino, sui bordi della piscina, e la città, con tutta la sua frenesia, ti sembra di colpo lontana. Il bello inizia già all’esterno: l’edificio, tra razionalismo e art déco, ha un fascino che non può lasciare indifferenti. Entrando, poi, nelle stanze arredate ancora con la mobilia originale, scoprirai la Collezione Alighiero de’ Micheli, con i suoi capolavori del Settecento, e la Collezione Claudia Gian Ferrari, con opere italiane del Novecento.

Quanta bellezza. Eppure mancano ancora due case-museo, probabilmente le più note. Fra le boutiques esclusive del Quadrilatero della Moda, in via Gesù 5, al piano nobile di uno splendido palazzo c’è la Casa-Museo Bagatti Valsecchi. Percorri un sontuoso scalone, e accedi negli spazi regali dell’appartamento, realizzato in stile rinascimentale lombardo. Arredi, decorazioni, affreschi, manufatti, gallerie e camere da letto: tutto ti farà sentire in una corte signorile del Cinquecento.

Altri cinque minuti a piedi e, in via Manzoni 12, ecco il Museo Poldi Pezzoli. Visitarlo è una specie di viaggio nel tempo: ogni ambiente riproduce nel decoro e nel mobilio l’epoca storica delle opere che vi sono esposte. Ti emoziona di più il Salone Dorato, con la Dama del Pollaiolo e lo splendido San Nicola da Tolentino di Piero della Francesca, o la Sala Nera, col suo cupo e sfarzoso arredo seicentesco?

Quattro perle. Quattro scrigni d’arte, non troppo conosciuti, nel centro della città. E dopo averli visitati ti sembrerà di conoscere Milano un po’ meglio e un po’ di più. Perché nelle Case-museo non si scoprono solo dei patrimoni inestimabili, ma anche il gusto e la passione dei milanesi che li hanno raccolti.

FAI

15 Via Giorgio Jan Milano Lombardia 20129

+39 0220240568

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