Teatro alla Scala: curiosità e notizie sul “teatro più famoso del mondo”

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Il “teatro più famoso del mondo”. Il luogo dove è nata la tradizione della grande opera lirica. E (particolare curioso) il nome italiano che gli stranieri conoscono di più dopo “Ferrari”. Eppure, anche di un teatro così famoso esistono dettagli che pochi conoscono, a partire dal motivo del suo insolito nome.

Il Teatro alla Scala è il tempio dell’arte e della musica. Qui si è fatta la storia del teatro, e hanno trovato fama e successo compositori come Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi, cantanti come Maria Callas e Placido Domingo, direttori d’orchestra come Arturo Toscanini e Claudio Abbado, registi come Luchino Visconti e Franco Zeffirelli.

Sapevi che la nascita del Teatro alla Scala è dovuta a un incendio? Il 26 febbraio 1776 il fuoco distrusse per la terza volta il Regio Teatro Ducale di Milano, unico teatro pubblico della città, che si trovava all’interno del Palazzo dell’arciduca, in Piazza del Duomo. Le famiglie più in vista della città chiesero all’imperatrice Maria Teresa d’Austria di costruirne uno più grande e più bello, ma per motivi di sicurezza fu scelto un altro sito, quello dove sorgeva la chiesa medievale di Santa Maria alla Scala, che fu quindi distrutta per far posto al nuovo teatro. Il Teatro alla Scala (così chiamato in ricordo della chiesa) fu eretto in soli due anni dall’architetto neoclassico Giuseppe Piermarini e venne inaugurato il 3 agosto 1778.

A quei tempi il teatro non aveva la funzione che ha oggi: era infatti un luogo di incontro dell’alta società, sede di feste e del gioco d’azzardo. I palchi erano proprietà privata, ognuno li arredava a suo modo e nei retropalchi… si cucinava! La platea era utilizzata dal pubblico per conversare anche durante lo spettacolo. Per immergerti nell’atmosfera dell’epoca, entra nel foyer con le sue porte a specchio e le alte colonne con i capitelli dorati, poi raggiungi il salone del terzo piano (dove oggi si trova il bar) e prova a pensare alle abitudini di un tempo. Nei corridoi circolari dai soffitti bassi, che fiancheggiano i palchi, immagina il viavai delle persone.

Affacciati da un palco e ammira l’equilibrio dell’interno: la platea è a forma di ferro di cavallo, schema ricorrente dei teatri italiani dell’epoca. Nel 1814 il palcoscenico fu allungato verso la platea con un proscenio, per permettere agli artisti di essere più visibili al pubblico. Ma tutto quello che vedi è solo una minima parte del teatro: il restauro del 2004, a cura dell’architetto Mario Botta, ha portato all’ampliamento del retropalco e delle sale prova, alla costruzione della torre scenica (quella che all’esterno si identifica con un parallelepipedo dietro l’edificio originario) e all’ampliamento della zona camerini, contenuti nel nuovo edificio di forma ellittica.

E la musica? I primi anni della storia del Teatro alla Scala sono legati alla nascita del melodramma: Rossini, Donizetti, Bellini. E Giuseppe Verdi, il compositore che più di ogni altro si identifica con la Scala. Il suo Nabucco nel 1842 trionfò proprio qui, anche grazie al forte sentimento patriottico che il libretto suscitò nella Milano attraversata dai moti risorgimentali. Nel 1920 Toscanini ne assunse la direzione artistica, estendendone il repertorio sinfonico dell’orchestra. Le opere rappresentate alla Scala non si contano, così come le stelle che hanno calcato questo palcoscenico, da Maria Callas a Mirella Freni, da Mario del Monaco a Giuseppe di Stefano. Tra i ballerini, Leonide Massine, Rudolf Nureyev, Carla Fracci, Luciana Savignano, Roberto Bolle…

Il primo passo da fare se vuoi conoscere il Teatro alla Scala è prenotare uno spettacolo: facile, si può fare anche tramite il sito. Il secondo è visitare il Museo del Teatro, che attraverso dipinti, stampe, cimeli e strumenti musicali racconta la storia dei suoi protagonisti. Infine da non perdere è la visita ai laboratori Ansaldo, in via Bergognone 34. Uno spazio di 20mila metri quadrati suddiviso in tre padiglioni dove si preparano gli allestimenti scenici di tutti gli spettacoli: scenografia, scultura, falegnameria, officina meccanica, assemblaggio scene, sartoria. Qui è presente uno spazio scenico per le prove di regia, in tutto e per tutto corrispondente al palcoscenico del Piermarini. Le visite avvengono di martedì e giovedì, su prenotazione: sbircerai dietro le quinte del teatro più importante del mondo.

Teatro alla Scala

2 Via Filodrammatici Milano Lombardia 20121

02 88791

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