Lo stadio di San Siro: la Scala del calcio

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Se lo definiscono “la Scala del calcio” non è solo perché è lo stadio di Milano. Proprio come nel famoso teatro, al Meazza – che quasi tutti chiamano San Siro – è stata fatta la storia. E chiunque riconosce un fascino particolare a questo impianto – antico ma ristrutturato più volte – che oggi è il più capiente d’Italia.

Qui si respira grande calcio. Sapevi, per esempio, che Milano è l’unica citta del mondo in cui due squadre diverse hanno vinto la Coppa dei Campioni/Champions League? E che è anche la città in cui il massimo trofeo continentale è stato vinto il maggior numero di volte, ovvero dieci (a pari merito con Madrid, dove però le coppe se le è aggiudicate tutte il Real)? Dieci targhe esposte all’esterno dello stadio ricordano questi trionfi, mentre altre celebrano le coppe intercontinentali.

Lo stadio di Milano, sorto nel 1926 (e da poco tempo raggiungibile anche con la nuova linea 5 della Metropolitana), dal 1980 è intitolato a Giuseppe Meazza, uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, che giocò fra gli anni 20 e gli anni 40, militando a lungo nell’Inter e per una breve parentesi anche nel Milan. Ma la maggior parte dei milanesi è rimasta affezionata al vecchio nome, San Siro, derivante da una chiesetta che sorgeva in quella zona, che allora era piena campagna. Oggi anche tutto il quartiere intorno allo stadio (dove trovano spazio anche l’ippodromo del galoppo e quello del trotto), è comunemente chiamato “San Siro”.

Potrai scoprire San Siro non solo assistendo a una partita del Milan o dell’Inter, ma anche entrando nel suo museo o partecipando a un tour guidato.

Il museo non è grandissimo, ma è ugualmente ricco di attrazioni e curiosità. Le due sezioni più estese sono dedicate ovviamente al Milan e all’Inter, con cimeli di varia natura, riproduzioni a grandezza naturale di alcuni campioni e – nel punto in cui le due sezioni si incontrano – un’interessante curiosità: la maglia di una selezione mista Milan-Inter che negli anni 50, in occasione di un anniversario, si esibì in una partita amichevole (è bianca con una banda orizzontale rosso-neroazzurra).

Nel museo non si celebrano solo le squadre milanesi, ma tutti gli eventi, i grandi club e i fuoriclasse che hanno contribuito a rendere mitico San Siro. Vi troverai foto, maglie e autografi di Maradona e Pelé, e un’interessante angolo dedicato allo stadio in sé, con cartoline, disegni e plastici che ne ripercorrono l’evoluzione architettonica.

Ma se più che la storia del calcio è la sua attualità ad appassionarti, abbina alla visita al museo il tour guidato dello stadio. In questo modo scoprirai ciò che di solito si vede solo in tv (e a volte neanche lì): la sala stampa, la zona interviste e poi, una volta affacciato sul terreno di gioco, la tribuna stampa, la tribuna Vip e i prestigiosi Skybox. Lo stadio enorme, vuoto e silenzioso, non mancherà di trasmetterti emozioni particolari.

Imperdibile la visita nel “dietro le quinte”: gli spogliatoi di Milan e Inter. Qui potrai immedesimarti per qualche minuto nei tuoi beniamini che indossano scarpette e parastinchi prima di entrare in campo, riflettendo al contempo sullo stile dei due ambienti che sembra rispecchiare le differenti filosofie dei due club.

Al museo e alle visite guidate si accede dal cancello 8 tutti i giorni (esclusi quelli con partite o altri eventi) dalle 10 alle 17 nel periodo invernale e dalle 10 alle 18 in quello estivo. La visita al solo museo costa 7 euro (biglietto ridotto a 5 euro), mentre l’accoppiata museo-tour dello stadio costa 14 euro (ridotto: 10).

Ha inizio lo spettacolo!

San Siro - Museum & Tour

Piazzale Angelo Moratti Milano Lombardia 20151

024042432

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