Cibo per la mente: i musei del centro di Milano

SHARE


I musei sono una delle grandi risorse di Milano, specie in una grigia giornata di pioggia. In città se ne contano una cinquantina. Solo il Comune gestisce diciotto punti di interesse, dai più classici a quelli che musei non sono, pur restando di grande appeal (Acquario Civico, Cimitero Monumentale, Planetario Ulrico Hoepli, Castello Sforzesco). Chi acquista la MuseoCard (annuale o per tre giorni) può visitarli tutti in modo facile ed economico.

Limitandoci al museo in senso stretto e rimanendo nelle zone centrali, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Ad appassionarti è l’arte antica? Fra i tuoi must c’è la Pinacoteca di Brera, nata a fine del Settecento per esporre le opere provenienti da chiese e conventi. Nel tempo, la sua ricca collezione si è via via arricchita. Oggi, fra gli altri, trovi capolavori come lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Cristo morto di Mantegna e il Bacio di Francesco Hayez.

Sempre a due passi dal Duomo e ancora più antica è la Pinacoteca Ambrosiana, istituita nel 1618 da Federico Borromeo. Oggi annovera oltre 1.500 opere di autori come Raffaello, Leonardo, Tiziano, Caravaggio, Brueghel, solo per dirne alcuni.

Le Gallerie d’Italia in Piazza Scala espone il patrimonio artistico di Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo, da Canova a Boccioni.

L’Ottocento la fa da padrone nella Galleria d’Arte Moderna ospitata a Villa Reale (via Palestro), uno dei capolavori del Neoclassicismo lombardo, ricca di arredi e decori di pregio e impreziosita da un rigoglioso giardino all’inglese.

Cerchi un museo ad hoc per l’arte contemporanea? Anche in questo caso, a Milano l’unico problema è l’abbondanza. Il più nuovo è il Museo del Novecento, inaugurato nel dicembre del 2010 nei bellissimi Palazzo dell’Arengario e Palazzo Reale. Un percorso affascinante che parte dal capolavoro di Pellizza Da Volpedo Il Quarto Stato e culmina nello scenografico Soffitto spaziale di Lucio Fontana (da qui, ci si può anche godere la vista su Piazza Duomo), passando per Morandi, Carrà, de Chirico, Sironi, Modigliani, Mondrian, Matisse e Klee.

Altra tappa obbligata è il Pac, Padiglione di Arte Contemporanea, museo ricostruito dopo l’attentato del 1993, sempre ricco di mostre ed eventi.

Ancora musei. A due passi, in Corso Venezia, c’è il Museo di Storia Naturale: un vero paradiso per i bambini, che qui trovano minerali e animali impagliati di tutti i tipi (gettonatissima la tigre: sembra viva!). Dedicato espressamente ai più piccoli è il Muba, il Museo dei Bambini ospitato nella storica Rotonda della Besana, dove si trovano mostre gioco interattive per tutti i gusti e tutte le età. Sempre pensando (anche) ai più piccoli, come non nominare il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci? Una città sterminata ricca di esposizioni sui temi di energia, trasporti, comunicazione, spazio. Punta di diamante è il sottomarino Toti, visitabile con prenotazione e… caschetto!

Uno scrigno ricco di tesori non a tutti noto è il già di per sé splendido Castello Sforzesco, che al suo interno ospita il Museo di Arte Antica, il Museo degli Strumenti Musicali, la Pinacoteca, il Museo Egizio e il recente Museo dedicato alla Pietà Rondanini, ultima scultura (non finita) di Michelangelo Buonarroti.

Per finire, qualche altra segnalazione: il Museo del Risorgimento (ricco e interessantissimo, in via Borgonuovo), il Museo Diocesano (presso i chiostri di sant’Eustorgio), la casa-museo di Alessandro Manzoni (da non perdere: è l’abitazione in cui lo scrittore visse per 60 anni e “parla” ancora di lui e delle sue opere), il Museo Poldi Pezzoli (a due passi dalla Scala), il Mudec (il Museo delle Culture, da poco inaugurato in Via Tortona, nella zona ex Ansaldo).

Our writers' favourites

X
- Enter Your Location -
- or -