Torna il Museo Alfa Romeo, luogo imperdibile non solo per chi ama i motori

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Dopo una chiusura durata cinque anni, nell’estate 2015 ha riaperto, completamente rinnovato, il Museo Alfa Romeo. Si trova ad Arese, presso lo storico sito produttivo della prestigiosa casa automobilistica. La storia dell’Alfa Romeo, è intimamente legata a quella di Milano. Se non l’hai ancora fatto, dovresti programmare una visita a questo luogo espositivo moderno e accattivante: è vicinissimo a Milano, ideale per una gita fuori porta.

Il museo custodisce 69 auto che ripercorrono i 105 anni di storia della Casa del biscione. Non mancano i modelli più diffusi, quelli che hanno fatto epoca, ma nemmeno i prototipi e le rarità assolute. Fra queste, colpirà probabilmente la tua immaginazione l’A.L.F.A. 40/60 HP Aerodinamica del 1913, una specie di dirigibile su ruote o astronave ante litteram con carrozzeria a goccia e tre file di finestrini tondi; fu uno dei primi esperimenti per ridurre il coefficiente di penetrazione nell’aria. Ma le attrazioni irrinunciabili sono tante, dalla vettura di Formula 1 campione del mondo con Fangio alla prima Giulia, protagonista indiscussa di tanti film polizieschi degli Anni 60.

L’Alfa Romeo nasce nel 1918, quando l’imprenditore napoletano Nicola Romeo acquisisce la A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili). Il primo, storico stabilimento è al Portello, periferia ovest di Milano. Già negli Anni 20 emerge lo spirito sportivo del marchio, che nel 1923 vince la Targa Florio e nel 1925 il primo Campionato del Mondo. Nel 1933 viene nazionalizzata, nel 1935 militarizzata. Nel secondo dopoguerra vince le prime due edizioni del Campionato di Formula 1 (1950 e 1951). Nella seconda metà degli Anni 50 e fino ai primi 70, l’Alfa Romeo si sviluppa enormemente, grazie soprattutto al successo prima della Giulietta e poi della Giulia. Gli anni successivi sono invece difficili, anche a causa della crisi energetica. Nel 1986 Finmeccanica cede l’azienda al Gruppo Fiat. Fra i modelli di questa fase si ricordano la 164, la 155, la 156, la 147 e la Mito, fino ad arrivare, ai giorni nostri, alla 4C e all’ultima Giulietta.

Entrando nel nuovo Museo Alfa Romeo, riaperto dopo circa quattro anni, ti lasci guidare da un filo rosso nel vero senso della parola: una struttura del colore della passione e dello sport automobilistico italiano permea il complesso, portandoti al punto di partenza della visita. In sei piani dall’architettura movimentata, l’esposizione si articola in tre diversi percorsi: Timeline, Bellezza, Velocità. Le auto sono sempre accompagnate da un pannello informativo multimediale, e non mancano le postazioni interattive e i sottopercorsi tematici all’interno di ogni sezione. L’esposizione è poi completata anche da alcuni motori particolarmente significativi.

La Timeline, che rappresenta la continuità industriale, occupa il piano 1. Sono 19 i modelli che rappresentano l’evoluzione del marchio Alfa Romeo nel tempo. Fra questi, la 24 HP del 1910 (la prima macchina prodotta in assoluto dalla casa automobilistica), la mitica Alfasud (che spopolò fra gli anni 70 e 80) e la recente 156.

Scendi di un livello, arrivando al piano 0, e hai un incontro ravvicinato con la “Bellezza”. Se hai la passione per le auto o più in generale hai gusto estetico e ti piace il miglior design, non potrai rimanere indifferente davanti a dei capolavori come la Giulietta Sprint o i prototipi Iguana e Nuvola.

Infine, al piano interrato, la Velocità. Alfa Romeo è sempre stato il marchio sportivo per antonomasia, e qui potrai capire perché: 27 vetture che testimoniano 105 anni di successi in pista e su strada.

Il Museo Alfa Romeo, anche chiamato “La macchina del tempo”, è un vero e proprio “brand center”: oltre all’esposizione vi puoi trovare un bookshop, una caffetteria, un centro documentazione, una pista prove e spazi per eventi. I motivi per organizzare la tua gita fuori porta non mancano.

Museo Alfa Romeo

Viale Alfa Romeo Arese Lombardia 20020

02 44425511

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