Arco della Pace: aperitivo con vista

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«Ci vediamo all’Arco della Pace»: è così che molti milanesi si danno appuntamento per l’aperitivo serale, il brunch domenicale o anche per la prima colazione, la mattina presto. E “lui”, l’Arco della Pace, il grande monumento neoclassico che si affaccia sull’emiciclo di piazza Sempione, fortemente voluto da Napoleone e realizzato da Luigi Cagnola nel 1807, è il punto di riferimento attorno a cui si concentra una miriade di locali. Fra la piazza sul retro del Parco Sempione e la grande antenna della Rai – altro landmark della zona – sono molti infatti i bar, i pub e i ristoranti che creano un’atmosfera di piacevole animazione, sia di giorno sia di notte.

Ampi marciapiedi dove si dispongono i tavoli all’aperto, assenza di traffico, colpo d’occhio su uno dei simboli più famosi della città: tutto è disegnato per godere in piena tranquillità di un angolo molto bello di Milano. Ma, fino a una quindicina di anni fa, frequentare l’Arco della Pace era sconsigliato. La pedonalizzazione realizzata alla fine degli anni ’80 aveva isolato quest’area, rendendola poco frequentata e poco raccomandabile. Una seconda riqualificazione iniziata nel 2002 le ha ridato vita: i tram sono stati rimessi al centro della strada e i marciapiedi del primo tratto di Corso Sempione sono stati allargati. Da allora tutto è cambiato: da zona off limits a ritrovo della bella gente di Milano. Il primo locale ad aprire, nel 2003, è stato il Living, all’angolo tra via Bertani e corso Sempione, ancora oggi punto di riferimento per tutta la zona. Perfetto per un brunch (sabato e domenica dalle 12 alle 16) all’insegna della rilassatezza, gode della vista migliore sull’Arco della Pace.

Proseguendo in Corso Sempione, i locali si susseguono ininterrotti. Sul lato destro Il Deseo, elegante bar-ristorante che d’estate apre le sue vetrate verso il marciapiede. Subito dopo, il Jazz Cafè, altro locale storico, che offre musica dal vivo fino alle 23 e poi dj set fino a notte fonda. Uno degli ultimi arrivati è il Bomaki, che sembra l’incrocio tra una foresta tropicale e un ristorante giapponese. Qui puoi assaggiare gli uramaki, rotoli di riso ripieni di ingredienti crudi o semicrudi. Un esempio? L’uramaki ripieno di tartare di salmone, Philadelphia, scaglie di mandorle e salsa teriyaki. Per accompagnarlo, prova un pestato di frutta fresca brasiliana. Se preferisci un pasto più tradizionale, ti consigliamo la Taverna dei Golosi, specializzato in filetti.

Sul marciapiede opposto ha da poco aperto la Bottega Ghiotta, dove gli ingredienti tipici della cucina mediterranea sono sapientemente mescolati in chiave gourmet. E poi ancora La Scamperia: qui tutto, dall’aperitivo alla cena, è a base di scampi, cucinati nei modi più originali e accompagnati da spumanti, champagne, vini bianchi e rosé. Insomma ce n’è per tutti i gusti, ma il nostro consiglio è di non limitarsi a visitare Corso Sempione. Anche nelle stradine attigue, infatti, si possono fare scoperte interessanti: in via Cirillo, per esempio, Ostriche e Vino offre ottime ostriche e pesce freschissimo. Se poi vuoi uno scorcio “super” sull’Arco della Pace, ti suggeriamo di andare in Via Cagnola (intitolata proprio al suo architetto): da lì potrai godere di una visuale insolita dell’Arco, non frontale ma di taglio, da cui apparirà in tutta la sua bellezza la scultura posta in cima: un cocchio trainato da sei cavalli, condotto da Minerva “in pace”.

  • Jazz Cafè Milano

    Corso Sempione 8

    02 3360 4039

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